Chiara Zocchi – Tre Voli

tre-voli Mi piace concludere l’anno con alcune riflessioni su un libro particolare che è davvero riduttivo definire romanzo. Potrei dire che si tratta del monologo interiore di una giovane donna. In prima persona e al presente storico narra di un percorso intimo che, proprio perché impastato del proprio sé, non necessita di lungaggini o di inutili tautologie. E’ un dire a chi si conosce meglio di ogni altro, fatto dunque anche di vuoti, di pause, di silenzi. Non si tratta però di una scrittura minimalista, non c’è reiterazione di formule statiche, suggerisce all’immaginazione immagini vivide e concrete, si rivela inaspettatamente lucida e acuta. Quasi Chiara (è anche il nome della protagonista, anzi il nome che le deriva dal primo dei tre “voli” – esperienze cardine – passaggi di stato) volesse infilzare la propria essenza come una farfalla con uno spillone, e mettersi a contemplarla studiandone i dettagli, scrutandone ogni piega.
Continue reading

Advertisements

Pat Metheny Group – The Way Up

wayupInauguro un’altra sezione del mio sito con questo CD che da giorni gira incessantemente nel mio iPod. Senza tema di smentita è l’album più bello del PMG. E’ di una ricchezza tale da marcare un punto di svolta nella produzione di questo gruppo che ormai da più di vent’anni è incessantemente connotato da una vena compositiva mai scontata e sempre interessante. Non parlo solo di estetica, ma anche e soprattutto di comunicatività, anche se in effetti The Way Up richiede, per ammissione degli stessi autori, un salto di qualità all’attenzione di chi ascolta. Leggevo giorni fa sulla rivista Keyboard un’intervista a Lyle Mays, tastierista del PMG e co-autore delle musiche. Fortunatamente è disponibile anche online, vi consiglio di leggerla cliccando qui: Lyle Mays è un musicista piuttosto schivo e riservato, questa è una delle rare occasioni per apprendere direttamente da lui aspetti interessanti sul suo apporto alla composizione e all’esecuzione dal vivo. Mi ha molto colpito leggere che tutto il CD (si tratta di una lunga composizione suddivisa in 4 parti, costruita a partire da materiali riconoscibili più volte all’ascolto) viene eseguito in concerto da tutti gli strumentisti per intero, e a memoria: se considerate i continui cambi di tempo, l’intreccio strumentale, la necessità di includere zone di improvvisazione per poi ritornare al flusso preordinato, beh… c’è da rimanere a bocca aperta! Un altro passo dell’intervista che mi ha molto colpito è quello finale, non posso che citarlo integralmente: “My personal take is that it feels really good to be offering something of substance today in an increasingly crass world. And I’m proud to be up there doing something hard and challenging and, if anything, overestimating our audience rather than underestimating them. We’re giving them as much as we can and assuming that that’s cool. It’s the opposite of dumbing things down and I can really get behind that“. Che ne dite? Tutto il contrario dell’atteggiamento dittatoriale studiato dai sociologi riguardo i gruppi di popular music durante i concerti dal vivo. Qui si parla di sovrastimare il proprio pubblico: mi sembra molto pertinente, onesto, e meritevole di essere segnalato.

Egnocus e gli Efferati

8845902331Sto rileggendo in questi giorni questo libro di Fabrizio Dentice (conosciuto forse più come giornalista che come scrittore) che ormai ha quasi vent’anni e che mi aveva divertito molto quando lo avevo letto per la prima volta. Devo dire che mantiene ancora la sua freschezza e soprattutto l’autore possiede la dote rara dell’autoironia. Egnocus (gnocco, in italiano) è un bambino un po’ selvatico e speciale; si intende a meraviglia con gli animali e osserva (letteralmente) gli adulti da un suo osservatorio speciale. Una fiaba (anzi, una favola), un racconto poliziesco, un esercizio di scrittura arguto e raffinato. Insomma tanti libri in uno solo.

allmusic

allmusic è uno di quei siti che meritano davvero di essere considerati con attenzione. Già il nome ne indica le caratteristiche enciclopediche, e risulta indispensabile anche solo per avere un’idea a proposito di un gruppo, un esecutore o un compositore ignoti. Impagabile la funzione che permette di ottenere la discografia dettagliata di un interprete, l’elenco dei brani di ciascun CD pubblicato e la miniatura delle copertine.